Visualizzazione post con etichetta Olio su tela. Mostra tutti i post
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domenica 18 aprile 2021

Paesaggio


Paesaggio
Olio su tela 50x40
2020

Meditazioni verso il finire del primo lockdown.

Lungo il giorno:
Si sfiniscono gli occhi
Sul mare

Tan Taigi

Cristallo

Cristallo
Olio su tela 45x35
2021


Creste aguzze, lastre di ghiaccio e neve graffiate e scalfite, preghiere tibetane, sogni rarefatti.



domenica 12 aprile 2020

Composizione


Composizione
olio su tela 60x50
2017

Natura morta di fiori finti, coralli e bonsai morti.

sabato 11 aprile 2020

Visioni d'Irlanda


Vista da Ceann Sreatha
olio su tela 120x40
2020

Vagando lungo la costa occidentale d'Irlanda a inizio inverno, alla ricerca delle suggestioni e dei miti di questa terra.

Visualizations and Meditations


Visualization and Meditation - Amoghasiddi and Bhaisajyaguru
olio su tela 40x60
2020

Meditazioni visuali per concentrarsi su nuovi obiettivi di salute e rigenerazione.
Attributi delle due emanazioni buddiste, Amoghasiddi e Bhaisajyaguru, disposti intorno a un occhio che scorge nel nostro interno e guarda verso il futuro.

Orizzonti


Orizzonti
olio su tela 20x50
2020

Giornate vuote, cieli limpidi e azzurri, orizzonti lontani, emergenze sanitarie e impegno civile. Viva i volontari e i medici !

sabato 20 settembre 2014

Tercio de Muerte

Tauromachia
olio su tela 20x30
2005

Francisco Rivera Ordonez ritratto nel momento di massimo pathos della tragedia taurina.

domenica 14 settembre 2014

ALFA +1

Elica 
olio su cartone telato 15x10
2005

Siamo sempre alle origini, di poco successivo ad Alfa, un'alba dei mondi, dove spazi fluttuanti popolati da formiche e uomini come formiche, vengono manovrati da un enorme crostaceo attraverso funi d'oro e d'argento. Il tutto accade su un mare azzurrissimo leggermente increspato dal vento. Sullo sfondo passa una barca a vela ignara di tutto.

sabato 6 settembre 2014

ALFA

Tauromachia 
olio su cartone telato 15x10
2005

Questa è l'origine dei miei tentativi con colore e pennello. Un quadretto naif, che unisce, le grandi distese, la corrida, un'improbabile borgo/oasi medievale e una strada (scambiata da alcuni per un enorme versamento di liquame). Sono molto parziale, ma per me ha un certo fascino, è molto stilizzato, semplificato, iconico e sbagliato.

giovedì 28 agosto 2014

Vita al mare

Vista sul mare (Marina di Ravenna)
olio su tela 40x30
2014

Piatte campiture cromatiche fanno da contraltare a una pineta adriatica dal sapore di foresta tropicale, mi ricorda Puerto Escondido, e il mare con quel colore azzuro-grigio chiaro leggermente increspato come solo l'Adriatico prima della tempesta. Laggiù in fondo Lido Adriano / Cesenatico ma a volte si può tirare lo sguardo fino a Rimini o addirittura al Conero.
Solo il parcheggio in primo piano e quel palazzo, un parallelepipedo rosso, nel mezzo della pineta, ci ricordano dell'esistenza "metafisica" dell'uomo.

Alle nostre spalle il porto canale di Ravenna e al di là Porto Corsini ...

"Fu dove il ponte di legno
mette a porto Corsini sul mare alto
e rari uomini*, quasi immoti, affondano
o salpano le reti. Con un segno 
della mano..."

da Dora Markus di Eugenio Montale

*quei rari uomini, li abbiamo visti, inoltrarsi ogni notte nel buio della diga foranea, a raccogliere ciò che il mare aveva loro da dare, e all'alba sulla spiaggia raccogliere molluschi o nella pineta a cogliere l'asparagina selvatica...

sabato 23 agosto 2014

London

A sunny day in London with upcoming fog over the Thames a la mode of Turner
olio su tela 50x35
2014

Una Londra soleggiata in pieno dicembre nelle prime ore del pomeriggio, quando la nebbia dal mare velocemente si addentra nella città attraverso il Tamigi. Costruzioni di ieri e di oggi si affacciano più o meno distintamente sul grande fiume solcato da un rosso rimorchiatore. La nebbia, fumosa e vorticosa, reale, vorrebbe essere proprio quella ritratta da William Turner ormai duecento anni fa.

sabato 27 ottobre 2012

UN VECCHIO PEZZO DI PUZZLE


Tessera di un Puzzle
Olio su tela 30x30
2007

Spesso il mondo in generale, l'umanità in particolare, viene descritta come un insieme di tessere interconesse mediante diversi legami. In questo senso la rappresentazione del busto di una persona, vestita di una maglietta bianca, non rappresenta altro che una tessera di un puzzle, dove il volto di quella persona, la sua identità si va a relazionare e connettere con ciò che vi sta intorno. Col passare del tempo poi le tessere mutano, e cambiano, perdono i capelli, si radono la barba, si muovono, ma l'identità di fondo, la tessera, è sempre la stessa.

sabato 28 gennaio 2012

AUTORITRATTO @10/2007

Autoritratto
olio su tela 40x30
2007

Un flusso di coscienza di qualche anno fa, inciso col bianco nell'olio nero.

giovedì 5 maggio 2011

SITUAZIONE INQUIETA II

Situazione Inquieta II
olio su tela 30x30
2008

Un canuto signore mitteleuropeo si aggira sugli assi dello spazio tridimensionale, sull'altro asse un pianoforte con 7 toni e 5 semitoni. Lo scarafaggio dalle fluorescenze verdi lascia una scia infuocata e sta per abbattersi su una città labirintica appesa per aria. Gemme colorate e pietre preziose. Un macchia nera, forse un buco infinito sembra incombere sulla situazione, inquieta. Si veda la precedente situazione inquieta.

sabato 30 aprile 2011

Senza Titolo

Senza Titolo
olio su tela 120x80
2011

Una ricerca di luce, di orizzonti, di un punto di fuga e quant'altro. L'osservazione di questo quadro mi provoca un forte stato di rilassatezza, tranquillità e speranza, a voi?

sabato 2 aprile 2011

URLO

Untitled
olio e acquerello su tela 40x40
2007

Un incendio divampa, un urlo bestiale di dolore o un ruggito infernale si staglia nel fumo e nel caos.

domenica 27 marzo 2011

POP-SPAZIALISMO

Untitled
olio su tela 50x70
2008

Era un po' come giocare con gli specchi di Pistoletto e i tagli di Fontana, Lopez ci ha visto un po' di pop, lo sfondo bianco, e l'immagine icona dell'arte contemporanea, il taglio. In effetti è tutto vero, mi sono messo dall'altra parte, sulla tela, per tagliarla dall'altro lato, come se la tela stesse tra me e la mia immagine e tagliandola aprissi un varco tra le due, mettendole in comunicazione.

sabato 29 gennaio 2011

IL BUON GOVERNO

La scuola di Atene (copia da Raffaello)
olio su tela 40x30
2006

Ci sarà un buon governo solo quando i filosofi diventeranno re 
o i re diventeranno filosofi. (Platone)

A inizio gennaio ho avuto il piacere di visitare la Pinacoteca Ambrosiana nella quale è conservato il cartone preparatorio dell'affresco in oggetto. Il cartone è un immenso foglio di carta sul quale è disegnata la traccia di tutte le figure della scuola di Atene e che è poi stato bucherellato per permettere di segnare i contorni delle figure sulla parete spolverando sulla sua superficie carbone in polvere che attraversa i fori e va ad imprimere la superficie della parete sottostante. Sebbene non sia l'opera definitiva il cartone lascia comunque ben trasparire ciò che sarà e soprattutto il lavorio sopraffino di questi geni dell'arte. 
Pubblico oggi questo quadro copiato vari anni fa come esercizio.
Speriamo inoltre che sia di buon auspicio, in questi giorni di vergogna, per il nostro paese e per i paesi del nord africa che stanno cercando un riscatto per un futuro di maggiore libertà e dignità mediante una protesta di massa senza bandiere politiche ma uniti contro la corruzione di governanti sultani.
Non so se il governo dei filosofi sia il migliore dei possibili, probabilmente basterebbe più correttezza e una maggiore onestà intellettuale.
Saluti.

domenica 1 agosto 2010

Immagini della vita

Il tanto atteso rifugio
da Milton's Paradise Lost Book One verses 201-209
olio su tela 30x30
2010

Sono molto affascinato dalle immagini impresse nella mente dai libri, alcune sono talmente potenti e vivide che mi convincono a riportarle su tela, soprattutto se descrivono condizioni dell'esistenza umana. Qui riporto il "pezzo" di Paradise Lost di Milton che mi ha spinto a prendere in mano il pennello.


203         ... e forse è lui che di notte il pilota di un fragile battello
204         prossimo a naufragare scambia per un isola,
205         lui che riposa assopito sulle acque schiumose di Norvegia,
206         e come a volte i marinai raccontano, dopo
207         aver fissato l'ancora alla sua scorza squamosa
208         ormeggia sottovento al suo fianco, mentre la notte investe
209         il mare, e l'alba sperata ritarda. Ugualmente
210         ...
Traduzione Roberto Sanensi, Ed. Mondadori Oscar

192          Thus Satan, talking to his nearest mate,
193With head uplift above the wave, and eyes
194That sparkling blaz'd; his other parts besides,
195Prone on the flood, extended long and large,
196Lay floating many a rood, in bulk as huge
197As whom the fables name of monstrous size,
198Titanian, or Earth-born, that warr'd on Jove,
199Briareos or Typhon, whom the den
200By ancient Tarsus held, or that sea-beast
201Leviathan, which God of all his works
202Created hugest that swim th' ocean-stream:
203Him haply slumb'ring on the Norway foam
204The pilot of some small night-founder'd skiff,
205Deeming some island, oft, as seamen tell,
206With fixed anchor in his scaly rind
207Moors by his side under the lee, while night
208Invests the sea, and wished morn delays.
209So stretch'd out huge in length the Arch-Fiend lay
210Chain'd on the burning lake; nor ever thence
211Had ris'n or heav'd his head, but that the will
212And high permission of all-ruling Heaven
213Left him at large to his own dark designs,
214That with reiterated crimes he might
215Heap on himself damnation, while he sought
216Evil to others, and enrag'd might see
217How all his malice serv'd but to bring forth
218Infinite goodness, grace, and mercy shewn
219On Man by him seduc'd, but on himself
220Treble confusion, wrath and vengeance pour'd.

venerdì 4 giugno 2010

SAN GIORGIO E IL DRAGO

San Giorgio e il Drago
olio su tela 40x30
2008

Rimanendo in ambito veneziano e ricollegandomi al drago che viene ucciso da Todaro sulla colonna in piazzetta San Marco, vi presento questa tela ispirata a un quadro di Vittore Carpaccio (San Giorgio e il Drago) che insieme ad altre tele, molto intellettuali, sta ad ornare la Scuola degli Schiavoni. Al centro del quadro il duello ormai giunto agli atti finali, Giorgio porta sulla cotta come emblema la scena stessa che si sta svolgendo e che rimarrà uno dei simboli più usati dalla tradizione occidentale. Sullo sfondo una montagna separa il bene e il male, il giorno dalla notte. Riprendendo l'originale del Carpaccio, sul suolo sono depositate immagini macabre di corpi devastati e oggetti e personaggi provenienti da altre zone e culture del mendo. In basso a destra Silene, figlia del Re di Selem in Libia, cavia designata per placare le ire del Drago, vive i momenti cruciali del duello e del suo destino con grande intensità.